Ordini paladinici del sacro regno di Polaris

Questa sezione contiene i seguenti Ordini paladinici: 1- Ordine delle Lame Bianche; 2- Ordine del Calice; 3- Ordine dei Cavalieri della Luce; 4- Ordine del Guanto Bianco.



ORDINE DELLE LAME BIANCHE


Luogo: Bianco Inverno.
Divinità: Anar.
Reliquia: nella grande cattedrale maggiore di Anar il Benevolente in Polaris sarebbe custodita parte dell'armatura dell'Eletto Campione.

Descrizione
Adoratori del dio Anar, a lui dedicano ogni gesto, azione, decisione e sempre per sua intercessione o in suo nome agiscono, ponendo in tutto ciò che fanno la loro vita al servizio della volontà del dio paladino che essi chiamano Padre Benevolente. Secondo la leggenda tramandata dai padri della chiesa polariana, quello delle Lame Bianche sarebbe il primo ordine religioso di armati fondato nei territori pentacolari dall'Eletto Campione in persona dopo l'avanzata delle Tenebre, il quale ne avrebbe avuto mandato dal padre Anar stesso. Fondatori di decine di templi e cattedrali in tutta Bianco Inverno, qualcuno anche nel sud del Pentacolo, ma certo il culto del dio è meno forte e fervente di quanto non lo sia a nord e dunque anche la presenza dell'Ordine paladinico maggiore del Pentacolo è ben limitata in quel di Terre Brune se non in Bhal, ancella politica di Polaris. Sempre al fianco dei capi di governo nella contea del gelo, promotori di iniziative per riportare la fede, per purificare i luoghi infettati dal male, per conservare l'antico sapere e via dicendo.

Cariche e gerarchia
Capo dell'ordine è il Gran Maestro o Exochòs Knitàs, coordinatore e responsabile di tutti i Maestri d'Accademia che gestiscono appunto ogni singola accademia o ramo dell'Ordine. Il Gran Maestro viene scelto in seno al Conclave dei Magni, una riunione ecclesiastica che si svolge a Polaris ogni cinque anni o in occasione proprio di elezioni di figure di grande rilievo dell'organizzazione paladinica o clericale, la presenza del re o di suoi legati è ammessa in questo caso, ma nessun laico ha diritto di voto. Dopo l'Exochòs altra carica importante delle Lame Bianche è quella del Cancelliere dell'Ordine, in genere un chierico, che gestisce i rapporti chiesa-monarchia. Seguono le cariche degli ufficiali tra cui il primo ufficiale il Balivo e da qui fino ai semplici scudieri. La prima carica vera e propria che sancisce l'appartenenza all'Ordine è quella di paladino, ottenuta dopo l'addestramento in Accademia. Un paladino delle Lame Bianche non smette mai di studiare, per tutto il corso della sua vita egli studia medicina, biologia, anatomia, storia, lingue, cultura, tecniche di combattimento, armi.

Regole e doveri
Un paladino delle Lame Bianche è tenuto a rispettare solo gli ordini dei suoi superiori e prima voce di comando nella sua gerarchia di valori è quella del Major, seguono il Sommo Chierico o Patriarca, a capo della chiesa di Polaris e quindi il re. Per onorare il momento in cui uno scudiere diventa membro effettivo dell'Ordine e quindi assume il titolo di paladino, viene svolta un'intensa quanto complessa cerimonia, detta Rinascita in Luce. Qualora un appartenente all'Ordine si macchi di una colpa ritenuta grave, tradisca i valori che ha promesso di proteggere e via dicendo subisce invece la Prigionia Suprema. Viene quindi spogliato della sua armatura e vestito di panni neri, indicando uno stato di morte, seppellito quasi interamente nella terra mentre si eseguono le sue esequie funebri, a testimoniare al mondo che egli è per l'Ordine come morto. Il suo scudo viene diviso in tre parti: tradimento, disonore, morte, la sua armatura ammaccata e resa inutilizzabile e tutto ciò che gli appartiene sottratto in via definitiva o almeno fino a quando non sarà stato in grado di riconquistare il suo onore. Da quel momento egli sarà considerato un Decaduto.

Il Codice dell'Ordine
1 - Rispetta e fai rispettare la Verità;
2 - Comportati con Onore;
3 - Non essere mai il primo a impugnare un'arma, che prima sia la parola a trattare;
4 - Non colpire a tradimento;
5 - Non fuggire davanti al pericolo;
6 - Proteggi gli indifesi, i deboli, gli innocenti, sempre anche a costo della vita;
7 - Prega il Sommo Anar e alimenta la tua fede, fuggendo alle tentazioni del Male;
8 - Combatti contro l'ingiustizia, l'iniquità, la menzogna, il male, ricaccia le tenebre che oscurano il cuore;
9 - Salva prima di uccidere e benedici ciò che è maledetto;
10 - Consacra la tua vita al Bene.

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ORDINE DEL CALICE


Luogo: Bianco Inverno.
Divinità: Anar.
Reliquia: un calice appartenuto secondo alla leggenda ad Anar e quindi sacro.

Descrizione
Secondo ordine per importanza i cui membri sono generalmente stanziati presso la Barriera quali difensori del Pentacolo, di norma affiancati a guarnigioni delle Lame Bianche. Ottimi guerrieri, sono dediti alla preghiera più di altri ordini combattenti. Nei periodi stabiliti dalla legge canonica praticano stretti digiuni, riti di purificazione, assoluto divieto di qualunque relazione con l'altro sesso. Solo i figli di paladini possono accedere a tale ordine che ha sempre un definito numero di adepti. La sede dell'Ordine sorge accanto al tempio di Anar il Pacificatore, che sorge sulle alte montagne.

Cariche e gerarchia
Capo dell'Ordine è un Gran Maestro nominato in conclave segreto.

Il Codice dell'Ordine
1 - Predicherai la Pace, di cui sarai devoto servitore;
2 - Preserverai puro il tuo spirito fino all'estremo sacrificio della morte;
3 - Non toccherai moneta se non per darne ad altri bisognosi;
4 - Difenderai gli innocenti, gli oppressi, i deboli, le donne e i bambini;
5 - L a fede sia il tuo baluardo;
6 - La verità sia la tua spada;
7 - La temperanza e il buon carattere siano armi per evitare lo scontro;
8 - Sia l'Umiltà tua inseguita virtù;
9 - Onore e forza, tuoi scudieri;
10 - Farai della tua vita sacrificio per preservare quella degli altri.

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ORDINE DEI CAVALIERI DELLA LUCE


Luogo: Zarandra (Bianco Inverno).
Divinità: Anar il Punitore.
Reliquia: un mantello che la leggenda vuole essere appartenuto al Campione.

Descrizione
Sono più guerrieri che paladini, sebbene i rituali e i luoghi sacri li leghino ad un culto superiore a quello dei guerrieri. In ogni caso amano essere definiti paladini. Ammettono nelle loro fila anche ex combattenti, mercenari, ladri, chiunque voglia redimersi e senta dentro il bisogno di dedicarsi agli altri. Capo dell'Ordine è il Sommo Chierico Inquisitore del Tempio di Anar a Zarandra, e questi guerrieri si affiancano spesso a chierici dell'Inquisizione più segreta e fungono da sorveglianti presso i tribunali segreti dell'Inquisizione polariana. Non è un ordine del tutto ufficiale, ma celato tra chiaroscuri di fitti misteri, legati alla sua nascita e all'ambito d'azione.

Il Codice dell'Ordine
1 - Rispetta l'Ordine, i tuoi fratelli e superiori
2 - Proteggi il Regno delle Sacre Terre dai nemici, dalle ombre del male e dalla cupidigia di chi vorrebbe farne terra di conquista.
3 - Sii devoto al tuo dio, sia verità la tua guida, giustizia il tuo scopo, temperanza, forza, tenacia, devozione i tuoi araldi.

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ORDINE DEL GUANTO BIANCO


Luogo: Bianco Inverno.
Divinità: Anar e Belissius.
Reliquia: un guanto bianco, appartenuto, si dice, al fondatore Andrès Nesso di Saska, simbolo di purezza e giustizia. Sulle cotte araldiche dei cavalieri dell'Ordine o addosso ai chierici il guanto d'arme bianco stringe una croce di Belissius.

Descrizione
E' un ordine misterioso, e molti studiosi concordano nel ritenere che sia il più antico in assoluto tra quelli esistenti o perdurati nelle terre pentacolari. La leggenda narra che il primo consacrato appartenuto all'Ordine, e dunque probabile fondatore, fosse nato il giorno in cui il primo tempio degli dei della luce fu abbattuto dalle armate oscure, che inesorabilmente penetravano in quei cupi anni nelle terre dei popoli, oscurando la luce del sole. Il suo nome era Andrès Nesso delle Libere Terre di Saska, un'antica città messa a ferro e fuoco in quei terribili giorni e mai più ricostruita. Nesso crebbe nel ricordo di terre fertili e baciate dal sole, costretto come tutti a vivere però nei sotterranei labirinti per trovare scampo e salvezza. Proprio qui, nei dedali magici, egli fondò l'Ordine dedicato alle due divinità che più di tutte rappresentavano per lui una possibilità di salvezza. In quelle epoche buie, in cui la gente si era allontanata per sfiducia e scoramento dalla via degli dei, Nesso decise che era necessario riportare la fede nel cuore dei peccatori reietti e debosciati, una perduta genia che egli pensò di poter riportare sulla giusta via di Belissius ed Anar. Si riprometteva di far ciò attraverso la purificazione, che trovava il suo culmine nella morte dedicata alle divinità, cui si giungeva però solo dopo un lungo cammino fatto di tappe purificatrici: acqua, fuoco, aria e terra gli elementi di ogni rituale. La spada diventava simbolo di un legame con il divino, un ponte tra anima e corpo del paladini consacrato, unto dal suo dio, prescelto e che dunque doveva immolarsi per salvare più anime possibili.

Arruolò un vasto numero di guerrieri, sia donne che uomini, giovani e vecchi. A tutti imponeva regole severissime e rigide di convivenza in piccoli gruppi, massimo venti consacrati, che condividessero praticamente tutto, fame, freddo, stenti, addestramento e dottrina, gli ultimi due talmente severi e duri da risultare letali per molti. Dopo qualche tempo Nesso si ammalò di una sconosciuta malattia, che lentamente corrose il suo corpo, sia dentro che fuori e dunque con il tempo iniziò a vacillare e a condurlo a quell'estremo sacrificio da lui tanto decantato, sebbene mai il suo spirito smise di caldeggiare la missione che fin da ragazzo di era imposto di portare a termine. Nel tempo, infatti, la Mano Bianca di Nesso iniziò ad stringere in una morsa tutti i fedeli quanto gli infedeli e assunse il tono inquisitorio che estremizzava le intenzione del fondatore e che sarebbe diventato poi tratto caratterizzate dell'Ordine, divenuto uno degli Ordini Inquisitori più temuti nella storia del Pentacolo.

Giudici e chierici vestono tonache porpora; i cavalieri vesti araldiche porpora o bianche.

Cariche e gerarchia
La gerarchia dell'Ordine vede al suo vertice un Gran maestro chiamato anche il Primo Annunciatore di Verità, da cui semplicemente Primo, di cui nessuno conosce l'identità, quindi i giudici inquisitori e infine i cavalieri inquisitori. Coloro i quali vengono sospettati di esser rei vengono condotti innanzi ai giudici e qui emessa la sentenza contro di loro. Hanno diritto ad un difensore che sia però uomo o donna la cui parola non possa essere messa in dubbio, la cui dirittura morale sia integerrima, il cui nome sia garanzia di verità e giustizia e che non abbia mai subito simile processo a sua volta. I processi hanno luogo in piccole chiese consacrate ad Anar o Belissius, talvolta altre divinità purché considerate vicine alla Verità, ma tali luoghi non sono perennemente adibiti a tribunali o in possesso dell'Ordine, che non ha simili proprietà essendo in gran parte segreto, ma sono scelti di volta in volta in base alle esigenze. Solo alcune chiese sono notoriamente gestite dall'Ordine, tutte piccole costruzioni a ridosso delle alte montagne delle catene montuose del nord, accanto alle quali vi sono in genere piccoli conventi e monasteri, nei quali amanuensi e tessitori lavorano per il bene dell'Ordine e per la sua sussistenza.

Il Codice dell'Ordine
1 - Purifica la tua anima ogni giorno, con il sacro rito della preghiera;
2 - Agisci nella luce;
3 - Punisci con fermezza il male ed estingui gli infedeli;
4 - Usa il fuoco per purificare dal peccato, l'acqua per lavare ogni nefandezza tua e degli altri, la terra per seppellire la colpa e l'aria per portare il tuo messaggio di fede;
5 - Non fuggire davanti al male, ma abbattilo senza timori;
6 - Proteggi i pellegrini devoti agli dei giusti;
7 - Dedica alla purificazione del mondo la tua vita.

Nota: i Giudici inquisitori e i Cavalieri inquisitori del Guanto Bianco costituiscono Classi di prestigio. Entrambe sono descritte alla fine di questa sezione, dopo la sequenza degli ordini cavallereschi.

Baran

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