Contea di Bianco Inverno

La Contea luminosa, considerata la più potente e influente fra tutte. Famosi i suoi ordini paladinici fra cui i più importanti sono le Lame Bianche, i Guanti Bianchi e i Cavalieri del Calice.

Superficie: 650.000 Kmq
Capitale: Polaris
Governo: teocratico, il potere è nelle mani del re e del Sommo Patriarca di Anar. Attualmente regnante è Re Bruce del casato di Valle Ghiacciata.
Popolazione: in maggioranza umana, presenti comunità naniche, mezzelfiche, elfiche.
Note geografiche: catene montuose più importanti: Monti di Mano Bianca (cinque picchi vicini); Monti di Cristallo; Cimecielo; Vulcano Sath alle cui pendici sorge Polaris.

Araldica
- Contea: fascia azzurra su campo argento (cultura militare, onore), nel campo la spada di Anar che regge la bilancia della Giustizia.
- Città di Polaris: banda o sbarra oro su campo azzurro (protezione), sovrastate dalla spada di Anar (dio della giustizia e Primo Paladino) che costituisce l'asta centrale di una bilancia.

Città principali
- Jannis: città sotto l'influenza diretta di Polaris. Questo vuol dire due cose:
1) la legge sono i paladini e nel dettaglio l'Ordine delle Lame Bianche;
2) esiste un'Inquisizione attiva su tutto il territorio
- Dersa: sorge su un colle a Nord-Ovest di Polaris, famosa per la produzione di vini.

Territorio e sistema stradale
Le catene montuose qui sono innumerevoli e coperte da ghiacci perenni. Le stagioni sono fredde tranne quella estiva in cui nelle valli la neve si ritira per un paio di mesi. Le montagne sono direttamente collegate al mare gelido del nord, dove ci sono numerosi fiordi, pochi porti e decisamente poche navi disposte ad imbarcarsi.
Alle spalle di Polaris c'è il lago di Kundur, ghiacciato per quasi tutto l'anno. In esso penetrano due fiumi, uno scende dalle montagne dei nani, Aurum, l'altro è il Sabbioso, affluente di Rosso Fiume.

La contea di Bianco Inverno è attraversata dalla Primaria, la via più importante che passa per la capitale Polaris costeggiando il Sindhion, il fiume quasi sempre ghiacciato attorno al quale la città è sorta millenni prima. Nasce dal vulcano Sath, alle cui pendici e nelle cui valli si estende Polaris.
A nord ci sono picchi innevati e montagne, esattamente dove sorge la metropoli Polaris, la città più antica del Pentacolo insieme all'elfica Castanara. Le catene montuose qui sono innumerevoli e coperte da ghiacci perenni. le stagioni sono fredde tranne quella estiva in cui nelle valli la neve si ritira per un paio di mesi. Essendo il Sath un vulcano attivo esso genera delle sorgenti di acqua calda che permettono tutto l'anno di poter coltivare la terra, cosa che ha garantito nei secoli la sopravvivenza della popolazione polariana.

Ordinamento politico
Re Bruce il Gelido governa per diritto di successione, essendo figlio di Garath Fortebraccio del casato di Valle Ghiacciata, ultimo re di Polaris.
Il re di Polaris governa la contea così come gli dei buoni, primariamente Anar, governano l'universo creato e il Pentacolo, decidendo del destino degli uomini. Tutto è riflesso della volontà degli dei buoni. Ciò implica anche che se il potere viene usurpato da qualcuno in opposizione alla volontà degli dei allora questi necessariamente fallisce, ed viene considerato un tiranno. Se, invece, questo usurpatore riesce nel suo intento allora vuol dire che Anar è dalla sua parte e non è più un illecito sovrano, bensì un legittimo re. Come Anar governa ispirando il timore degli inferi e promettendo ricompensa così il re governa i suoi sudditi con il timore: i suoi nemici vengono messi al bando (se sono fortunati) o vengono severamente puniti. Ovviamente il re preferisce governare sudditi ben disposti, quindi manifesta certe qualità che vengono condivise anche da Anar: ama il suo popolo, è tenuto ad una stretta e corretta osservanza della legge, deve esercitare uno stretto autocontrollo di sé, deve essere capace di circospezione, lento nell'adirarsi, ma terribile nelle punizioni specie contro gli infedeli. Il re è un consacrato, ma il suo status non è in Polaris uguale a quello di un sacerdote o chierico.

In ogni caso, poiché il re di Polaris è il riflesso della volontà di Anar sulla terra, egli è circondato da una rigida gerarchia come Anar con i suoi generali e i suoi angelici eserciti (gli ordini paladinici, le Lame Bianche in testa). Si mostra al popolo solo in certe particolari condizioni e in certi momenti, il corteo in cui si muove è composto secondo regole gerarchiche, i suoi abiti sono codificati secondo una consuetudine e così via. Il popolo stesso si rivolge a lui con acclamazioni ritmate rituali, una persona ammessa alla sua presenza si prostra al suolo (proskinésis) e non può guardarlo in viso a meno di personale consenso del sovrano stesso. Il capo della chiesa polariana, resta comunque il Sommo Patriarca della cattedrale di Polaris e dunque egli si occupa di tutto quanto concerne regole religiose e liturgiche in genere. Spesso, tuttavia, re e sommo chierico lavorano di comune accordo per il bene della contea.

Leggi e consuetudini

In Bianco Inverno la legge è fondamentalmente legata al culto degli dei buoni, primariamente a quello di Anar. La legge è fatta dai chierici del Concilio dei Settanta, affiancati da dieci rappresentati ministri del re e cinque Gran Maestri di ordini cavallereschi.
L'esecutivo è affidato agli ordini paladinici e ai chierici delle varie chiese. Figura importante nei villaggi e in tutte le città di Bianco Inverno è l'Archigòs, il capo villaggio, colui innanzi al quale vengono condotte in giudizio le parti di un processo, i colpevoli di reati che non riguardino in alcun modo la fede, la devozione e tutto ciò che è inerente Anar e gli dei buoni. Al capo villaggio viene fatta richiesta di intervenire in caso di contese: egli è la legge e generalmente perfettamente in grado di risolvere ogni tipo di questione legale.
Il tipico processo in Bianco Inverno è di due tipi a seconda che sia tenuto in ambito laico o religioso. Generalmente si compone di due parti, un'accusa e una difesa. Per chi è costretto a difendersi da crimini particolarmente gravi è necessario presentare dei Garanti, la cui autorevolezza garantisca il diritto di parola all'accusato.
a) Processo laico:
- orale;
- innanzi all'Archigòs;
- sempre nel luogo di provenienza dell'accusatore;
- ammessi testimoni;
- giudizio secondo equità e coscienza;
b) Processo clericale (inquisitorio):
- scritto (tutte le testimonianze vengono rese per iscritto);
- innanzi ad almeno tre autorità religiose, tra cui un chierico di Anar;
- luogo a discrezione delle autorità che indagano;
- testimonianze ammesse previo giuramento anti mendacità;
- giudizio "secundum acta et probata", ovvero è necessaria la dimostrazione di prove a supporto dell'accusa.

In Bianco Inverno vengono considerati crimini:
- tenere comportamenti ambigui in pubblico;
- esporre parti di corpo considerate troppo allusive a volontà seduttive, come le gambe per le donne, ad esempio e il torso nudo per gli uomini;
- praticare la magia nera, oscura, legata in ogni caso agli dei malvagi;
- non rispettare gli editti imposti da Polaris;
- offendere un'autorità religiosa;
- offendere un appartenente ad ordini sacri;
- rubare, deturpare od offendere in qualche modo l'altrui proprietà;
- nascondere eventuali capacità magiche, oggetti, magici, tutto ciò che riguarda la magia che non è ben accetta in Bianco Inverno, non bandita, ma quanto meno controllata;
- scatenare risse o litigi di massa;
- offendere gli altri fisicamente, ferendo o causando mutilazioni varie in duelli di spada non dichiarati ufficialmente;
- uccisioni, omicidi, suicidi;
- ogni forma di tradimento inteso come mancato rispetto di un patto che sia esso vassallatico o matrimoniale;
- il non pagare i dovuti tributi al re;
- giocare a dadi dopo l?ora della compieta (le ultime preghiere, generalmente segnalate dalla campana del tempio);
- tenere aperte le locande dopo l'ora della compieta;
- tutti i giochi d'azzardo.

Fondamentali in Bianco Inverno sono il rispetto del re e dei precetti religiosi:
- nei giorni vietati dal calendario religioso imposto dal tempio di Anar in Polaris non ci si lava, non ci si unisce tra sposi, non si beve nulla di alcolico, non si danza né si fa festa;
- non si fa riferimento a divinità maligne in alcun modo se non per accusare;
- si accolgono sempre e comunque i pellegrini che dimostrino di possedere la carta di passaggio del tempio di Anar il benevolente in Polaris;
- si deve mantenere sempre un atteggiamento decoroso in ogni frangente, specie in presenza di dame;
- non si bacia una dama in pubblico;
- non si entra in chiesa armati, a meno di essere consacrati ad Anar e dunque possedere spade benedette;
- non si guarda in volto una dama rischiando di rendere impuro il suo pensiero e viceversa non si attenta alla virtù di un uomo in alcun modo;

Bianco Inverno e la fede
Bianco Inverno è la contea della fede per eccellenza. Qui si venerano prima di tutto Anar, cavaliere del Valore, della Giustizia, della Fede e Antlas, dio del sole e della vita. La leggenda narra che Anar unendosi ad un'umana avesse generato il Campione che impugnando la spada Lux in Tenebra sgominò le armate del male e le costrinse grazie ai suoi paladini oltre la Barriera dell'Alleanza. Fu lui che, politicamente, lottò perché le Contee si alleassero. Grazie a lui furono edificati decine di templi e quindi di Ordini paladinici. Con il tempo, ovviamente, alcuni di essi sono decaduti, mentre altri hanno trovato nuovo vigore o sono nati dalle ceneri di quelli che li hanno preceduti.
Nella contea dei ghiacci perenni sorgono decine e decine di templi dedicati alle divinità più importanti della storia del Pentacolo, primo fra tutti colui che la leggenda narra essere padre dell'Eletto Campione che riportò la luce con la Lux in Tenebra, il dio Anar.

Nella contea è bandito il culto di Andrisia, la dea delle terre boschive, perché il culto ufficiale devoto ad Anar subiva forti opposizioni nelle foreste e nelle zone boschive tra pianure e valli di Bianco Inverno. Il culto di Andrisia, infatti, era molto forte essendo ella una delle divinità più antiche del mondo conosciuto. Temendo la rivalità con il culto di Anar, i prelati di Polaris decisero di bandire la venerazione di Andrisia con editto ufficiale.

Organizzazione militare
Bianco Inverno è soprattutto terra di paladini. Gli ordini di Cavalieri Crociati sono fedeli alle divinità ed anche al governo, cui il culto è strettamente legato. Il Palazzo del governo ha sede a Polaris ed accanto ad esso, leggermente rialzato, sorge il tempio più grande dedicato ad Anar, esempio di splendore e magnificenza. Il Tempio di Anar a Polaris sovrasta la foresta degli Spettri e una valle dove sorge la città medesima. I chierici dell?ordine affiancano il re e i paladini che ne hanno in custodia la cura appartengono all'Ordine delle Lame Bianche, fondato dal Campione. I paladini delle Lame Bianche sono fra i primi a sorvegliare la Barriera dell'Alleanza, confine ultimo tra la Luce e le Tenebre.

Baran, con la collaborazione di Elanor

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