La lingua degli elfi del Pentacolo

Il linguaggio della Contea di Verdi Acque

In fondo alla pagina potete scaricare il modulo "Il linguaggio degli elfi nelle terre del Pentacolo" in formato pdf.

Premessa
Queste brevi note linguistiche non sono certo una "grammatica" nel vero senso della parola e non potranno mai illustrare tutte le infinite profondità che la lingua elfica possiede, ma metteranno un volenteroso viaggiatore in grado di scambiare amabilmente un saluto o qualche informazione con queste creature, oppure offriranno ad un musico lo strumento per dare voce alla propria arte.


Distribuzione del linguaggio elfico
Gli elfi del Pentacolo si concentrano soprattutto nella contea di Verdi Acque, pertanto l'elfico normalmente inteso nelle quattro Contee è una specie di "linguaggio comune" usato da questa comunità elfica, diversa dai linguaggi elfici di altre terre.

Gli elfi del mondo di LiT vivono infatti suddivisi in molte comunità autonome all'interno della contea, riunite in una Federazione.
Questo significa che esistono delle lievi differenze nel linguaggio delle tribù, ma tutte cercano di adeguarsi al parlare comune quando si trovano a interagire come Federazione.


Caratteristiche generali della lingua
Si tratta di una lingua molto elegante e armonica, dai numerosi accenti musicali che la rendono molto piacevole da ascoltare, anche se non se ne conosce il significato. Proprio per questa caratteristica è la lingua più usata per le composizioni musicali anche tra i musicisti non elfi, che la imparano volentieri per i propri scopi artistici.

La lingua in sé non ha una struttura troppo complicata, ed è possibile impararla abbastanza facilmente in maniera superficiale.
Quello che però rende questa lingua unica e praticamente impossibile da padroneggiare completamente è il fatto che essa non si basa solo sui termini del discorso, sui sostantivi o sui verbi, ma soprattutto sulle intonazioni.

Non è un caso che l'elfico sembri suonare come una musica: lo è. Ogni parola assume diversi significati o sfumature di essi a seconda di come la voce viene modulata sfiorando ogni vocale e ogni sillaba. Più che gli accenti sono importanti le lunghezze delle varie vocali o sillabe, e il modo in cui il ritmo della frase si modifica collocando una parola con un accento piuttosto che con un altro all'inizio o alla fine di una costruzione.

Tali sfumature sono quasi impossibile da imparare se non le si è apprese da piccoli, e anche in questo caso l'orecchio di un non elfo non sarà mai in grado di identificare alla perfezione le modulazioni più eteree della voce, che spesso hanno la stessa consistenza di un sospiro.
Per questo motivo chi non appartiene a questa razza, anche se sa parlare l'elfico, non sarà mai in grado di seguire una conversazione tra elfi se essi non desiderano essere compresi.


Forma scritta
Abbiamo voluto evitare di copiare rune tolkieniane o simili, e l'alfabeto che nella nostra immaginazione somiglia di più a quello elfico di Verdi Acque è l'alfabeto tibetano (http://it.wikipedia.org/wiki/Alfabeto_tibetano).


Documenti allegati:
Il linguaggio degli elfi nelle terre del Pentacolo (pdf, 786 Kb)

Autrice Elanor

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