La Monetazione nelle Terre del Pentacolo

Sistemi monetari legati alle Contee e monete a diversa circolazione

INTRODUZIONE
Questa sezione si propone di raggruppare solo ed esclusivamente le principali monete diffuse nel Pentacolo, senza la pretesa di esser compendio globale di tutte quelle esistenti o storicamente coniate, troppo numerose e spesso troppo poco note per rientrare in questo novero. Di seguito dunque, troverete elencate solo le divise ancora utilizzate e prodotte, ed in qualche modo riconosciute ed accettate da fette di popolazione più o meno vaste, o comunque significative per il Pentacolo.

Note generali
Ogni qualvolta si parla di falsificazione, ci si riferisce in genere all'equivalente della moneta d'oro. In effetti, si rivelerebbe ben poco conveniente ed assai oneroso imitare monete di scarso valore come quelle in argento e rame o bronzo, ed invece di difficile attuazione lo scambio di monete ad alto valore come quelle equivalenti al platino, di norma accuratamente controllate all'atto del pagamento, e comunque più difficili da riprodurre. I titoli di purezza in millesimi si riferiscono, ovviamente, solo a monete in oro e platino.



CONTEA DI ROSSO FIUME


GRIFO REALE

Valore relativo in rapporto alle altre monete del Pentacolo = 1.00

Denominazione generale
Grifo Reale

Denominazione specifica
-Moneta di Platino: Principe Rosso
-Moneta d'Oro: Grifo Aureo
-Moneta d'Argento: Grifo d'Argento
-Moneta di Rame: Grifo di Rame

Informazioni Specifiche
La moneta corrente nella Contea di Rosso Fiume è il Grifo Reale. Il grado di purezza della moneta d'oro è dichiaratamente alto (superiore a 875/1000). Il Grifo Aureo ha raffigurate le alabarde incrociate su una faccia, il Grifo d'Argento e il Grifo di Rame hanno raffigurata una corona regale su una faccia, tutte le monete hanno raffigurato il Grifone Rampante simbolo della Casata Reale sull'altra faccia. Il Principe Rosso ha raffigurato il profilo di Lord Alto su una faccia, ed il Grifone Rampante simbolo della Casata Reale sull'altra faccia.

Tra le antiche monete, lo Scudo Feudale era la moneta utilizzata nella Contea prima che il Casato dei Grifoni assurgesse al potere regale. Il Ducato d'Oro aveva raffigurato il Fiume Rosso su una faccia, il Baronetto di Bronzo raffigurava un cavaliere stilizzato su una faccia, ed entrambe le monete lo scudo decorato con Croce di S.Andrea sull'altra.

Conio
Il conio delle monete è ufficialmente demandato ai Maestri Fonditori ed Orafi della neutrale Nabucca.

Altre note
Il Grifo Reale è largamente diffuso ed universalmente accettato in ogni angolo del Pentacolo, nonostante esistano rari casi di falsificazione, comunque a livello tale da passar per autentici.

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CONTEA DI BIANCO INVERNO


SPATHIS POLARIANA

Valore relativo in rapporto al Grifo Rosso di Rosso Fiume = 1.25

Denominazione generale
Spathìs Polariana

Denominazione specifica
-Moneta di Platino: Spathìs Bianca
-Moneta d'Oro: Spathìs d'Oro
-Moneta d'Argento: Spathìs d'Argento
-Moneta di Rame: Spathìs di Bronzo


Informazioni Specifiche
La moneta corrente nella Contea di Bianco Inverno è la Spathìs Polariana. Il grado di purezza della moneta di platino e d'oro è dichiaratamente alto (superiore a 875/1000).
La Spathìs Bianca ha raffigurato il vulcano Sath su una faccia e la Spada simbolo Anar sull'altra, la Spathìs d'Oro ha raffigurato il profilo di Re Bruce su una faccia ed il Serpente simbolo di Bianco Inverno sull'altra, le Spathìs d'Argento e di Bronzo hanno raffigurato il profilo dei Monti di Mano Bianca su una faccia e la Torre simbolo di Polaris sull'altra.

Conio
Il conio delle monete è ufficialmente demandato ai Maestri Fonditori ed Orafi della neutrale Nabucca.

Altre note
La spathìs Polariana è largamente diffusa ed universalmente accettata in ogni angolo del Pentacolo.

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CONTEA DI VERDI ACQUE


FOGLIAUREA

Valore relativo in rapporto al Grifo Rosso di Rosso Fiume: Fogliaurea (moneta moderna) = 0.75; Luna elfica (moneta antica) = 1,50

Denominazione generale
Fogliaurea

Denominazione specifica
-Moneta di Platino: Luna pallida (moneta antica)
-Moneta d'Oro: Foglia d'Oro
-Moneta d'Argento: Petalo d'Argento
-Moneta di Rame: Petalo di Rame

Informazioni Specifiche
La moneta corrente nella Contea di verdi Acque è la Fogliaurea. Il grado di purezza della moneta d'oro è dichiaratamente alto (superiore a 875/1000). La Foglia d'Oro ha la forma a goccia di una foglia, ed è finemente lavorata con le nervature di una foglia su entrambe le facce, i Petali d'Argento e di Rame mantengono la forma a goccia che ricorda anche un petalo di fiore. Il Petalo d'Argento ha raffigurata l'albero elfico della vita simbolo della Contea su una faccia, il Petalo di Rame ha raffigurato un trifoglio simbolo della Contea su una faccia, entrambe le monete hanno raffigurata la Stella simbolo di Juvalatar Mineisin sull'altra faccia.

La Luna Elfica è la moneta più antica del Pentacolo intero. Il grado di purezza della moneta di platino è dichiaratamente molto alto (superiore a 900/1000). La Luna Pallida ha raffigurata la Luna simbolo della Contea su una faccia, e sull'altra i simboli di diversi Dei della Luce, come ad esempio la Stella simbolo di Juvalatar Mineisin, la Foglia d?Alloro simbolo di Andrisia, l?Otre d?Acqua simbolo di Antlas, la Clessidra simbolo di Temnora, e via dicendo.

Conio
In tempi più antichi, non si può parlare di conio ma di vera e propria scultura, la Foglia d'Oro e soprattutto la Luna Elfica erano formate e realizzate una ad una a mano da fabbri e cesellatori specializzati, sul modello di pezzi di riferimento gelosamente custoditi a Castanara: comprensibilmente, la loro fattura era simile ma unica per ogni singola moneta, è di altissimo livello. L?esigenza crescente di liquidità ha imposto di ricorrere a metodi meno tradizionali di monetazione, è stata dunque introdotta la Fogliaurea, coniata a Nabucca. La produzione di sole Foglie d?Oro continua in ogni caso anche in maniera artigianale, così come la Luna Elfica è creata solo e strettamente a mano.

Altre note
La Fogliaurea è diffusa in tutta Verdi Acque, ed anche moderatamente diffusa in tutti i maggiori centri del Pentacolo, accettata in tutta la Contea ed in ogni città o paese ove è conosciuta.
Se coniata, è una moneta considerata piuttosto sicura ma non sempre riscattata proprio per la sua inferiore diffusione nel Pentacolo rispetto a monete più famose, caratteristiche che la pongono per lo più al sicuro dalla falsificazione: proprio per questo, tuttavia, isolate ed ingenti partite di falsi hanno truffato illustri principi in tutto il continente.

La moneta elfica era comunque originariamente solo la Luna Elfica, sfruttata per quelle rare transazioni in cui fosse assolutamente indispensabile maneggiare del denaro entro Verdi Acque. Essa ora è universalmente accettata, così come la Foglia d'Oro artigianale quando riconosciuta, poiché delle imitazioni sono inconcepibili, tuttavia non esiste una vera e propria avvalorata diffusione di tali monete: arrivano infatti eventualmente a scambiarle fra loro in segno di amicizia e profondo rispetto le Casate elfiche più antiche, ma per il resto tali monete sono rare e custodite e conservate proprio come opere d?arte, nella stessa Verdi Acque ed a maggior ragione tanto più ce se ne allontana.

Ogni Luna Elfica, in particolare, reca la firma dell'artigiano che ne è artefice, e se mediamente è valutata nel pentacolo dalle venti alle cinquanta volte il suo valore in peso, i pezzi pregiati e ricercati di determinati artisti raggiungono vette fra le duecento e le trecento volte il valore. I pezzi dell'artista che creò gli originali ancora custoditi a Castanara, più unici che rari, quando escono dai tesori delle schiatte più antiche di Verdi Acque e per qualche motivo si spostano nel Pentacolo, vengono considerati dai facoltosi collezionisti assolutamente inestimabili.

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CONTEA DI TERRE BRUNE


FIORINO DI BHAL E LIRA DI SANADAR

Nota: in realtà nella Contea circola anche una terza moneta, il Tallero Berbero, in uso presso i popoli del deserto come mezzo di scambio per piccoli commerci.

Valore relativo in rapporto al Grifo Rosso di Rosso Fiume: Fiorino di Bhal = 0.50; Lira di Sanadar = 0,40; Tallero Berbero = 0,25

Denominazione generale
Fiorino di Bhal; Lira di Sanadar; Tallero Berbero

Denominazione specifica
-Moneta d'Oro: Fiorino d'Oro; Lira d'Oro; Tallero d'Oro
-Moneta d'Argento: Fiorino d'Argento; Grano d'Argento; Tallero d'Argento
-Moneta di Rame: Fiorino di Bronzo; Grano di Rame; Tondo di Rame

Informazioni Specifiche
Le monete correnti nella Contea di Terre Brune sono la Lira di Sanadar ed il Fiorino di Bhal, in ordine decrescente di diffusione. Il grado di purezza della moneta d'oro è dichiaratamente medio-alto (superiore a 825/1000). La Lira d?Oro ha raffigurato il Pugnale simbolo di Lanom su una faccia, ed il Drago senza ali avvolto a spirale simbolo di Sanadar sull'altra, i Grani d?Argento e di Rame hanno raffigurata una semplice spirale su un'unica faccia. Il Fiorino d'Oro ha raffigurato la Fontana su una faccia ed il Sole sull'altra, entrambi simboli di Bhal, il Fiorino d'Argento ha raffigurata una pergamena arrotolata simbolo di conoscenza su una faccia, il Fiorino di Bronzo ha raffigurata un libro simbolo di Bhal su una faccia, ed entrambe le monete hanno raffigurato il Corvo simbolo della Contea sull'altra faccia.

Il Tallero Berbero è la moneta propria dalle popolazioni del deserto, ed è di forma tipicamente ellittica. Il grado di purezza della moneta d'oro non è dichiarato, stimato come basso (superiore a 700/1000). Il Tallero d'Oro, molto raro, ha raffigurata una palma su una faccia, ed il profilo di un qualche importante capo-tribù berbero sull'altra, i Talleri d'Argento ed il Tondo di Rame, che sono in realtà entrambe monete di rame, hanno raffigurata la croce degli elementi su un'unica faccia.

Conio
Il conio delle monete è ufficialmente demandato ai Maestri Fonditori ed Orafi della neutrale Nabucca, sebbene esistano organizzazioni che senza troppo tema di nascondersi, coniano Lire di Sanadar. Per quanto riguarda il Tallero Berbero, solo quello in oro è prodotto a Nabucca, mentre la moneta più diffusa è di produzione tribale artigianale, secondo leggi e dinamiche misteriose.

Altre note
Il Fiorino di Bhal è discretamente diffuso nelle Terre Brune, ed accettato in tutta la Contea oltre che in Bianco Inverno, ma non in Rosso Fiume se non eventualmente sottobanco. I falsi non sono infrequenti, sebbene l'incidenza resti abbastanza contenuta da farne la moneta più "sicura" delle Terre Brune, e sono tendenzialmente in circolazione nei territori polariani, ove risulta più difficoltoso riconoscerli: può in effetti parer strano che la Contea egemone del Pentacolo corra il rischio di incappare in incresciosi incidenti con una moneta non esattamente garantita, tuttavia esiste un preciso editto reale di Re Bruce che la legalizza formalmente, in un evidente intento di contrapposizione alla politica della Casata del Grifone. Nelle Terre Brune, resta comunque la correnza preferita dai commercianti, sebbene per pagamenti ingenti non siano pochi, a pretendere solo Grifi Reali o Spathìs Polariane.

La Lira di Sanadar è largamente diffusa nelle Terre Brune, ma accettata solo nella Contea stessa e solo quando riconosciuta come autentica. Ne circolano in effetti così tante falsificazioni, da esser perlopiù diffuse in numerose versioni simili, e se in effetti per i commerci quotidiani e di piccola entità viene sempre e comunque presa per buona, ogni contrattazione di più grande portata in Lire di Sanadar passa necessariamente tramite figure di esperti specializzati nell'autenticazione della moneta, non precisamente a buon mercato ed il cui giudizio resta pur sempre soggettivo ed influenzabile, per quanto convenzionalmente considerato insindacabile. Proprio per questo, ogni volta che è possibile, si preferisce sfruttare per scambi importanti una moneta più sicura.

Per quanto riguarda il Tallero Berbero, la sua diffusione fra i popoli del deserto e la testardaggine dei berberi nel manipolare solo ed esclusivamente quel tipo di moneta, se di moneta si può effettivamente parlare, eccetto rare eccezioni, ne fanno una sgradita ma insostituibile necessità per una grossa fetta di commerci, e soprattutto a Sanadar, numerosi sono gli individui od addirittura le organizzazioni che lucrano sul cambio di Talleri Berberi, riuscendo spesso a riciclare cosiddetti capitali sporchi, ovvero quelle Lire che sono state dichiarate false ed il cui valore si tenta in ogni modo di riscattare. Non c'è bisogno di dire che il Tallero Berbero è ancor meno riconosciuto, al di fuori delle Terre Brune, della Lira di Sanadar, la stessa Insonne ed Amranta sono gli unici grandi centri dove è accettato senza troppi problemi.

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ALTRE MONETE


SOVRANA PENTACOLARE

Valore relativo in rapporto al Grifo Rosso di Rosso Fiume: = 10.00
Viene coniata solo in platino

Informazioni Specifiche
La Sovrana Pentacolare è per eccellenza la moneta di scambio fra Principi e Signori facoltosi, oltre che fra ricche Corporazioni e Gilde. Il grado di purezza della moneta di platino è dichiaratamente molto alto (superiore a 900/1000). La Sovrana ha la forma di una piastra rettangolare spessa mezzo dito dagli spigoli superiori smussati, ha raffigurato un pentacolo sulla faccia superiore ed una matricola stampigliata su quella inferiore.

Conio
Il conio della moneta è ufficialmente demandato ai Maestri Fonditori ed Orafi della neutrale Nabucca, con tanto di numero di matricola stampigliato e registrato in archivi comuni fra Polaris e Diara.

Altre note
La Sovrana Pentacolare è diffusa in tutti i maggiori Tesori del Pentacolo, assolutamente garantita ed universalmente accettata, anche se è alquanto improbabile, vederne al di fuori delle grandi transazioni fra ricchi e potenti. In effetti, nei centri minori è piuttosto facile che non sia nemmeno riconosciuta. La sua origine è da individuarsi in un accordo multilaterale, uno dei pochi, accettato dalle Quattro Contee del Pentacolo, secondo il quale si prende anche atto che solo Diara e Polaris sono da ritenersi città sufficientemente stabili e sicure per ospitarne registri in duplice copia delle matricole. Solo organi governativi, reali o clericali hanno facoltà di commissionare Sovrane Pentacolari, le quali si diffondono limitatamente a livelli più bassi ma pur sempre facoltosi solo in un secondo tempo. Da ricordare che essa è stata presa anche come unità di misura per la creazione del Grifo Aureo, il cui valore ne è esattamente la centesima parte.

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NOBILE INTESA

Valore relativo in rapporto al Grifo Rosso di Rosso Fiume: = 0.90

Denominazione specifica
-Moneta d'Oro: Intesa d'Oro
-Moneta d'rgento: Intesa d'Argento
-Moneta di Rame: Intesa di Rame

Informazioni Specifiche
La Nobile Intesa è la moneta creata per stipendiare le guarnigioni permanentemente stanziate lungo la Barriera. Il grado di purezza della moneta d'oro è dichiaratamente medio-alto (superiore a 825/1000). L'Intesa d'Oro ha raffigurato il profilo delle mura della barriera su una faccia, le Intese d'Argento e di Rame hanno raffigurato un cancello su una faccia, tutte le monete hanno raffigurata una stretta fra due mani sull'altra faccia.

Conio
Il conio della moneta è ufficialmente demandato ai Maestri Fonditori ed Orafi della neutrale Nabucca.

Altre note
La Nobile Intesa è largamente diffusa nel lungo Barriera, universalmente accettata in ogni angolo del Pentacolo ove conosciuta, ma scarsamente reperibile al di fuori della fascia territoriale d?appartenenza. La sua origine è piuttosto antica, ed è nata dall'esigenza di stipendiare le guarnigioni di stanza sul lungo barriera, principalmente per volere di Bianco Inverno, quando cominciò ad esser considerato troppo oneroso, destinare una moneta di elevata purezza come la spathìs Polariana in regioni remote e poco civilizzate, tenendo anche conto che la monetazione di Verdi Acque era scarsissima poiché ancora condotta artigianalmente. Proprio con la creazione della Nobile Intesa, anche a Castanara si affiancò alla produzione tradizionale di monete, il conio della Fogliaurea come attualmente conosciuta.

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PLACCA DI ENDYS

Valore relativo in rapporto al Grifo Rosso di Rosso Fiume: = 0.80

Denominazione specifica
-Moneta di Platino: Gran Placca
-Moneta d'Oro: Placca

Informazioni Specifiche
La Placca di Endys è la moneta utilizzata nel Feudo dell'omonima città e sulle costa e nelle isole appena a settentrione. Il grado di purezza della moneta d?oro è dichiaratamente medio-alto (superiore a 825/1000). Le monete hanno forma triangolare, La Gran Placca ha raffigurato il Monte Erimos su una faccia, la Placca ha raffigurato il profilo della costa occidentale su una faccia, entrambe le monete hanno raffigurata una caravella sull'altra faccia.

Conio
Il conio della moneta è ufficialmente demandato ai Maestri Fonditori ed Orafi della neutrale Nabucca, anche se recentemente la monetazione della Placca di Endys è in forte declino.

Altre note
La Placca di Endys è largamente diffusa nel Feudo dell'omonima città e sulle costa e nelle isole appena a settentrione, praticamente tanto quanto il Grifo Reale, ed è accettata in tutto Rosso Fiume, oltre che nelle Terre Brune occidentali ed in qualche modo anche a Bianco Inverno, sebbene non precisamente gradita. Più antica della moneta voluta dalla Casata del Grifone, da cui è attualmente lentamente soppiantata, era agli albori considerata illegale, ma assolutamente necessaria per il commercio principalmente di marmo che muoveva ingenti capitali nelle regioni ove è nata. Se poi, ufficiosamente, spesso i precedenti Reali della Contea chiudevano un occhio ed anche due, quando necessario, sulla circolazione della Placca di Endys, considerati gli interessi in gioco, l'impossibilità di ricorrere a misure di sorveglianza e controllo strette e formali, per non andar contro alla legge, diede purtroppo adito alla diffusione di numerose imitazioni. Da quando, col Casato del Grifone, la moneta è stata legalizzata, tale fenomeno è largamente rientrato, purtroppo però di falsi ne circolano ancora molti, ed anche per questo motivo, oltre che per ragioni di unificazione ed uniformità territoriale, l'attuale tendenza è di sostituirla con il Grifo Reale.

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LA MONETA DI NABUCCA

Il Denaro di Nabucca è una moneta non largamente diffusa, ma molto usata da mercanti e diplomatici. Il conio appartiene alla città libera e indipendente di Nabucca. Le origini della piccola moneta sembrano aprirsi a varie ipotesi. Alcuni storici tramandano che il Denaro o Nabucca fosse stata coniata per agevolare gli scambi commerciali tra i piccoli mercanti delle zone limitrofe alla città e i grandi regni. Altri pensano di aver ragione affermando che in realtà fu l'Hayuk di Sanadar Ysuf Kelmir il Sagace, nell'anno 200 dopo la costruzione della Barriera a commissionare una moneta che potesse aver un valore universale negli scambi mercantili e ad imporla grazie al grande potere della corporazione mercantile di Sanadar. Ad ogni buon conto, il Denaro viene spesso utilizzato per rendere meno macchinosi i cambi e più agevoli le compra vendite dei mercanti in tutte le zone del Pentacolo.



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